Dietista vs nutrizionista: differenze
Insieme al dietologo, il dietista e il nutrizionista sono le uniche figure professionali qualificate abilitate a redigere una dieta personalizzata.
Analizziamo insieme entrami gli ambiti professionali!
Chi è il dietista e di cosa si occupa
Il dietista è un professionista sanitario specializzato in ambito alimentare, e quindi non un medico, la cui figura è regolamentata a livello normativo dal D.M. 744 del 1994.
Per esercitare questa figura deve essere dotato di una laurea triennale in Dietistica, che viene spesso integrata da master specialistici.
I suoi compiti sono quelli di:
- curare l’alimentazione e la nutrizione di paziente, in via preventiva e curativa e favorire un’alimentazione sana;
- correggere le abitudini alimentari, attraverso l’elaborazione di un piano dietetico personalizzato;
- indicare una strategia che meglio si adatta a bisogni nutrizionali, esigenze, abitudini stile di vita e preferenze in ambito nutrizionale del singolo;
- favorire un’alimentazione sana.
- procedere ad un monitoraggio con controlli periodici;
- operare con soggetto malati, purché in collaborazione con un dietologo o un medico di medicina generale;
- fornire servizi nella ristorazione collettiva, ad esempio a aziende, mense scolastiche e comunità;
- progettare e svolgere attività didattiche con finalità educative e informative rispetto alla corretta alimentazione.
Il dietista, infatti, non può fornire prescrizioni mediche che attestino la diagnosi del disturbo. Può però operare nel suo processo di cura elaborando una dieta che diventi parte integrante del percorso terapeutico e riabilitativo del paziente, inserendosi in un sistema di cure che vede coinvolti più specialisti.
Chi è il nutrizionista
Il nutrizionista è un professionista dell’alimentazione, della nutrizione e del benessere fisico ed un biologo specializzato in scienze della nutrizione. Iscritto all’albo dei biologi, si occupa prevalentemente di:
- integrare la giusta alimentazione ed elaborare piani alimentare su misura in base alle esigenze specifiche della persona;
- cambiare le abitudini alimentari e lo stile di vita per migliorare lo stato di salute e di benessere;
- indirizzare il paziente verso abitudini alimentari più protettive, eliminando eventuali alimenti dannosi ed aggiungendone altri ottimali;
- indicare profili nutrizionali, predisponendo diete con indicazioni di grammature e quantità alimentari ben precise;
- elaborare piani nutrizionali rivolti a soggetti affetti da patologie;
- dare indicazioni sull’uso di integratori e supplementi alimentari ed altri prodotti di libera vendita;
- seguire il paziente passo dopo passo, cercando di supportarlo e guidarlo in tutte le fasi.
Per farlo deve necessariamente:
- analizzare i bisogni energetici dei singoli;
- operare previo accertamento delle condizioni fisiopatologiche;
- conoscere a fondo gli alimenti e le intrinseche caratteristiche nutrizionali;
Il nutrizionista non può effettuare né diagnosi né prescrizione di farmaci o terapie farmacologiche, non rientra infatti tra i suoi compiti quello del di prescrivere terapie. Egli può comunque svolgere la sua professione in totale autonomia senza la presenza del medico.
Dietista e nutrizionista: differenze principali
Come abbiamo visto finora, sia il dietista che il nutrizionista sono legate all’alimentazione, ma presentano alcune differenze.
In particolare, il dietista si occupa della corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione in relazione ai bisogni dell’individuo. Egli è un professionista sanitario dotato di una laurea triennale in Dietistica.
Per esercitare deve necessariamente essere iscritto all’albo dei dietisti, l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione.
Il nutrizionista, invece, segue e consiglia le persone da un punto di vista alimentare, elaborando regimi o piani nutrizionali personalizzati per soggetti sani e malati ed è è utile per tutti coloro che vogliono migliorare la loro qualità di vita e hanno necessità di un supporto nutrizionale.
Per esercitare la professione, è necessaria la laurea triennale in Scienze biologiche e una laurea magistrale in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana. Infine, occorre superare l’esame di stato ed iscrivere all’albo professionale dell’Ordine Nazionale dei Biologi.
Occorre precisare che esiste anche la figura del dietologo, medico con responsabilità clinica, che può diagnosticare disturbi o malattie riguardanti l’ambito dell’alimentazione, ed è l’unico specialista che può prescrivere farmaci. Questa figura ha conseguito la laurea a ciclo unico in Medicina per poi essersi specializzato in Scienze dell’alimentazione.
L’importanza di un’alimentazione equilibrata
Mangiare sano e seguire una dieta bilanciata combinata a uno stile di vita attivo è una questione di salute. Un’alimentazione equilibrata, infatti, permette di:
- mantenere il peso forma adeguato e il sistema immunitario forte;
- prevenire l’insorgere di alcune patologie croniche, ad esempio l’obesità, l’ipertensione, il diabete, etc;
- proteggere l’organismo da patologie non strettamente legate allo stile alimentare.
La salute, infatti, è fortemente influenzata dalla nostra alimentazione ed abbracciare uno stile di vita sano permette di mantenerla in modo ottimale.
Nel caso di necessità di una dieta, è possibile rivolgersi a un dietista o a un nutrizionista per sviluppare un piano alimentare personalizzato.
La procedura per la stesura dello stesso prevede una visita utile a conoscere:
- anamnesi familiare e patologica;
- storia del perso;
- valutazione delle misure corporee quali peso, altezza, BMI, BIA, plicometria, e circonferenze corporee;
- preferenze alimentari;
- eventuali ulteriori accertamenti.
Solo in questo modo è possibile avere una dieta creata ad hoc per ogni singolo, nella quale sono indicati gli alimenti consentiti e da evitare, le dosi e il numero di pasti da consumare durante l’arco della giornata, le grammature degli alimenti e consigli per la loro preparazione.
Come abbiamo visto insieme, è possibile rivolgersi sia al dietista che al nutrizionista, base alle necessità e agli obiettivi da raggiungere.